Dopo la sofferta vittoria contro i Golden State Warriors, i Los Angeles Lakers (31-19) ospitano gli Oklahoma City Thunder (38-12). Sfida importante che deve dare delle risposte ad entrambe le contendenti: i padroni di casa vogliono capire quanto realmente sono distanti dalla franchigia leader della Western Conference (e quanto il caso-Bynum sia effettivamente rientrato), mentre gli uomini di Brooks cercano un’altra vittoria di prestigio dopo aver recentemente piegato i Miami Heat. A questi succosi ingredienti si aggiunge il ritorno allo Staples da avversario di Derek Fisher, l’ex capitano di mille battaglie e protagonista di cinque titoli NBA, accolto da una lunga standing ovation prima dell’inizio del match.
Starting five dei californiani composto da Sessions, Bryant, World Peace, Gasol e Bynum; gli ospiti oppongono Westbrook, Sefolosha, Durant, Ibaka e Perkins. I LAL si presentano con un alley oop di Gasol chiuso da una schiacciata di Bynum e con Bryant che va a segno dai quattro metri, i Thunder reagiscono con una tripla ed un canestro in transizione di Sefolosha. Westbrook ne mette quattro in fila, ma Sessions prima firma un blitz in area e poi serve Gasol che da sotto porta in vantaggio sul 12-11 i suoi. I gialloviola giocano una pallacanestro convincente e con Bynum, Bryant e Gasol doppiano gli avversari (22-11), mentre OKC deve registrare il dodicesimo fallo tecnico stagionale di Kendrick Perkins. Entra Harden e subito piazza una tripla, a 2’04″ dalla prima sirena fa il suo ingresso in campo Fisher, ma i lacustri grazie anche a quattro punti di McRoberts chiuduno il primo quarto avanti 30-18.
Un’incursione a centro area di Harden ed un appoggio mancino al tabellone di Fisher aprono il secondo quarto, per i padroni di casa segna Barnes, ma cinque consecutivi di Da Fish riportano Oklahoma City sul -5. Bryant e soprattutto Gasol danno un pò di ossigeno ai gialloviola, ma Durant riesce a tenere a relativa distanza i suoi. Sessions rimette otto lunghezze tra le squadre, ma Westbrook ri-accorcia nuovamente. Bynum va a bersaglio dopo una bella combinazione con Gasol, dall’altra parte prima realizza Durant e poi Ibaka allo scadere dai sei metri porta le squadre all’intervallo lungo col punteggio sul 49-44 LAL. Per Kobe 14 punti con 5/11 al tiro, 12 e 8 rimbalzi per Bynum. Durant a quota 10 ma con 5/16, 7 pts invece per Fisher.
Perkins dalla lunetta, quattro di Westbrook ed un tap-in di Ibaka danno il via al secondo tempo: i Thunder con un parziale di 8-0 passano in vantaggio sul 52-49. Dopo il time out di coach Brown, arriva pure la tripla di Durant ed un canestro da sotto di Perkins. Bynum e Bryant danno qualche segnale di vita offensivo, ma una schiacciata di Perkins porta gli ospiti sul 61-53. World Peace, nella solita serataccia al tiro, infila una tripla, Westbrook gli risponde mettendone quattro in fila: Thunder sul +9, i quattro falli che impongono la panchina a Gasol si fanno sentire eccome. I liberi di Bryant e quattro consecutivi di Steve Blake riaccorciano le distanze, ma Westbrook continua imperterrito a punire la difesa californiana (e per di più piazza pure una tripla a fil di sirena): si va all’ultimo riposo con OKC avanti 78-68 (34-19 il fatturato a favore degli ospiti in questo quarto).
Un tap-in di Collison ed una schiacciata di Westbrook ad inizio dell’ultimo periodo di gioco danno il +14 (84-70) agli uomini di Brooks, ormai in controllo totale del match. Poco dopo, Durant inchioda la schiacciata, a difesa schierata, del +18: la partita sostanzialmente finisce qui. Arriva la tripla di Kobe, quella di Harden, un altro canestro da sotto Bynum: la forbice rimane comunque troppo grande, nonostante due triple di Metta World Peace e Bynum accorcino fino al -7 a 1’15″ dal termine. Finisce 102-93.
Netta sconfitta dunque per i Lakers, che avevano cominciato molto bene l’incontro ma poi sono stati spazzati via dagli avversari che hanno dimostrato di avere decisamente qualcosa in più. Certo ha pesato il prematuro quarto fallo di Gasol ad inizio del terzo periodo, ma la sensazione è che comunque il solco tra le due contender rimanga. Westbrook ha scherzato tutta la partita con la difesa lacustre, Sessions ha potuto poco ed è apparso sottono anche in attacco, Bryant nel secondo tempo ha giocato più da solo che coi compagni (ad eccezione di Bynum, che mette assieme buoni numeri). La panchina, come da consuetudine, ha offerto un contributo misero: ancora zero minuti per Goudelock.
Prossimo appuntamento gialloviola sabato sera, dove allo Staples arriveranno i New Orleans Hornets.
Lakers: Bynum 25 pts con 10/15 e 13 rebs, Bryant 23 pts con 7/25 e 9 rebs, Gasol 13 pts con 4/11 e 6 rebs.
Thunder: Westbrook 36 pts con 13/27 e 6 assist, Durant 21 pts con 10/22 e 11 rebs, Perkins 12 pts.







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